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EURBEE, la ricerca si fa sempre più europea

E' nata Eurbee, la nuova associazione europea dei ricercatori apidologici. Con una prospettiva ambiziosa: aprirsi sempre di più all'Europa orientale e favorire l'approccio multidisciplinare nella ricerca.
Circa 300 scienziati, si sono riuniti a Udine -dal 19 al 23 settembre -in un convegno che in futuro sarà destinato a diventare uno dei più importanti appuntamenti per il mondo delle api e dell'apicoltura.

Eurbee, che attualmente vanta circa 200 iscritti, sarà una rete di collaborazione scientifica a tutto tondo che si occuperà dell’intera gamma di temi legati alle api e agli impollinatori, entrando in sinergia con gli attuali network internazionali dei centri di ricerca. E che si riunirà ogni due anni. Dopo Udine, simbolicamente punto di incontro fra diverse culture (quella latina, quella slava e quella tedesca), nel 2006 sarà Praga che ospiterà il consesso di scienziati.

Il convegno di Udine, svoltosi grazie all'organizzazione dell'Università (Dipartimento di biologia applicata alla difesa delle piante), ha visto sfilare i maggiori ricercatori europei del settore. Dalla biologia dell’ape alla genetica, dalle patologie all’impollinazione, dall’apicoltura ai prodotti apistici, con una sessione anche sulle “altre” api -quelle selvatiche-, sono stati presentati oltre 230 lavori scientifici originali.
Ai margini del congresso si è riunita la Commissione internazionale per il miele (International honey commission) e il Gruppo per il controllo integrato della Varroa. Ulteriori due meeting hanno cercato di fare il punto sui patogeni e sui parassiti dei pronubi e sulla ricchezza delle razze di api in Europa (Progetto Babe).

Il progetto di un'associazione europea di apidologi aleggiava nell'aria da una decina di anni. L'idea venne rilanciata a Cardiff (UK) nel 2002, all'European Bee Conference organizzato dall'Ibra, dove si decise di fondare ufficialmente questa nuova realtà a Udine. Eurbee lavorerà in collaborazione con le altre organizzazioni internazionali: Ibra, Iussi, Icpbr e Apimondia.

Per i primi due anni Eurbee sarà diretta da un consiglio di quattro ricercatori, votati in assemblea: Norberto Milani (Università di Udine, I), Dalibor Titera (Bee research institute, CZ), Dorothea Brueckner (Università di Brema, D), Brenda Ball (Rothamsted research, UK).


>> Intervista a Norberto Milani

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