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L’effetto sui prezzi

Il mercato del miele italiano alla fine dell’anno 2004 ha avuto una flessione negativa, anche se è difficile disgiungere l’“effetto della Cina” dagli altri fattori.

Secondo l’analisi dell’Osservatorio nazionale sulla produzione del miele, le variabili che hanno inciso negativamente sui prezzi, diminuiti tra il 10 e il 20 per cento rispetto al 2003, sono state l’offerta abbondante di miele italiano e la diminuzione drastica dei prezzi dei miele dell’Est europeo, dei mieli sudamericani e di quelli della Cina.

A settembre 2004, quando ormai era confermata la notizia della fine del bando, il millefiori cinese variava da 1,20 a 1,30 euro/kg, più basso di quello argentino e brasiliano (1,76 e 1,82 euro/kg). I millefiori dell'Est europeo variavano tra 2,22 e i 2,40 euro/kg, mentre il millefiori italiano oscillava tra i 2,50 e i 2,70 euro/kg.