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> PRIMO PIANO | |||||||||||||||||||||||||||
Cosa
mangiano gli astronauti La dieta dell’equipaggio dell’ISS è costituita in ugual misura da prodotti russi e americani appositamente preparati per lo scopo. Attualmente se ne possono individuare circa 400. Il menu è programmato in cicli di 10 giorni e prevede 4 pasti giornalieri: colazione, pranzo, merenda e cena. I prodotti impiegati vengono suddivisi in 7 categorie: termosterilizzati, irradiati (esclusivamente americani), liofilizzati, a basso contenuto di umidità (frutta secca), con “forma naturale” (biscotti), bevande (non alcoliche), freschi (frutta e ortaggi). La massa
della singola confezione deve essere contenuta e deve preservare la propria
integrità sotto l’azione dei sovraccarichi e delle vibrazioni
che si verificano al momento dell’ancoraggio della navetta alla
ISS. FTS: nuovo cibo in arrivo
L’esperimento vero e proprio è avvenuto in orbita quando è stato richiesto al cosmonauta di consumare i prodotti valutandone eventuali alterazioni fisiche ed organolettiche. Il materiale necessario per l’esperimento è stato trasportato sulla ISS con la navicella Soyuz. Il peso complessivo è inferiore a 1 kg, rappresentato da 6 prodotti impacchettati singolarmente sotto vuoto e posti all’interno di un contenitore-vassoio progettato dall’ARSIAL. Una volta concluso l’esperimento, è stata riportata sulla Terra solamente la scheda di valutazione che il cosmonauta ha compilato durante il pasto. L’intero esperimento si è svolto in 45 minuti. Nello spazio sono stati trasportati: Biscotti
di Sant'Anselmo - Bomarzo (VT) (Fonte: ARSIAL)
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