> PRIMO PIANO
 

Un tesoro tutto italiano

Le api d’Italia sono un patrimonio naturale riconosciuto in tutto il mondo. Delle 25 razze (o sottospecie) di ape domestica (Apis mellifera) quella di gran lunga più diffusa viene infatti proprio dal nostro Paese: è l’ape ligustica.
L’Istituto nazionale di apicoltura è l’ente ufficiale impegnato nella difesa dell’ape “italiana”. Ma non solo. L’INA è in prima linea anche per la tutela e valorizzazione della razza sicula, l’ape tradizionalmente allevata in Sicilia.

E’ un compito fondamentale sia per la conservazione di razze importanti ai fini zootecnici – e per le quali è stato istituito un apposito Albo - sia per la tutela della biodiversità. Ma come distinguere una razza dall’altra? Il problema non è banale e ha suscitato nel passato un ampio dibattito scientifico. E prosegue fino ad oggi, nell’era della genetica, dopo che è stato sequenziato l’intero genoma dell’ape.

>> Quali razze ci sono in Italia?
Oltre alle due storiche razze di api, la ligustica e la sicula, in Italia è arrivata anche una terza ape, la carnica.Ma si tratta di un'importazione recente, che rischia di danneggiare il patrimonio genetico della nostra ape.

>> Che ape è?
Entriamo in un laboratorio per capire come si distinguono le diverse sottospecie.

 

(26 aprile 2005)