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Api e pesticidi, le ricette di York



Servono approcci nuovi per fotografare i pesticidi di ultima generazione e per stabilire il livello di rischio delle api nella moderna agricoltura basata sulla chimica. Sono le conclusioni che è possibile stilare alla fine del nono simposio internazionale del Gruppo protezione dell’ape dell’ICPBR (International Commission for Plant-Bee Relationships), il contesto internazionale in cui si sviluppano le nuove linee guida per le normative europee in materia di rischio pesticidi e che coinvolge l'Istituto nazionale di apicoltura.

Il simposio si è svolto dal 12 al 14 ottobre 2005 presso il Central Science Laboratory di York (UK), alla presenza di 73 delegati, provenienti da 11 paesi europei (Belgio, Danimarca, Francia, Estonia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovenia e Svizzera) e dal Canada [nella foto: il gruppo di scienziati].

Su Inapicoltura.org riportiamo alcune conclusioni e problematiche uscite dal simposio, selezionate da Laura Bortolotti del CRA–INA e che potrete trovare con maggior dettaglio, sul prossimo numero di Apo-idea.

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