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I

ANNO 1 Numero 1
Iris Bernardinelli, Giorgio Della Vedova [1]
Utilizzo del GIS per la gestione dell'apicoltura: nota preliminare

[1] Dip. Biologia applicata alla Difesa delle Piante, Università di Udine, Italia

I sistemi GIS (Geographic Information System) permettono di rappresentare e
descrivere l'ambiente che ci circonda mediante delle mappe tematiche.
L'utilizzo di computer e di software specifici hanno aumentato enormemente le
capacità di elaborazione dei dati rilevati sul territorio, rendendo così l'
uso dei GIS particolarmente efficace per la creazione di Sistemi di Supporto
alle Decisioni (SSD). In questo senso il GIS può costituire un valido strumento di gestione di attività che sono in stretta correlazione con il territorio. Nel presente
lavoro l'uso dei GIS viene esteso all'apicoltura ed in particolare all'
analisi di alcuni fattori essenziali per la produzione di miele.

L'area oggetto di studio si trova in Friuli Venezia Giulia (Italia
Nord-orientale), ed è nominata Valli del Natisone. Essa si estende per una
superficie di 73 km*2 di cui il 66% è ricoperta da boschi.
Per tale zona è stata effettuata una elaborazione della mappa dei tipi
forestali fornita dall'Azienda delle foreste della Regione selezionando
alcune essenze vegetali importanti per la produzione di miele (
Acer,
Robinia, Castanea e Tilia). Sono state rilevate le posizioni degli apiari
mediante un GPS (Global Positioning System).

Tutti i dati (numero degli apiari, coordinate, numero degli alveari, etc.)
sono stati inseriti in un database GIS per interfacciare la mappa della
distribuzione e della consistenza degli apiari con i tipi forestali
selezionati. In particolare dalla mappa della distribuzione degli apiari è stata creata
un'area di bottinamento di 1 km di raggio ed una mappa di densità degli
alveari nell'area ottimale di volo. Inoltre è stata elaborata una mappa
delle produzioni potenziali di miele utilizzando i dati disponibili sulle
produzioni mellifere potenziali delle tre specie considerate. Queste mappe
sono state sovrapposte in modo da calcolare il potenziale mellifero
disponibile per ogni singolo alveare.

Con questo sistema la tecnologia GIS si propone di fornire un sistema di
supporto alla gestione del nomadismo, cercando di definire in modo oggettivo
il carico massimo di alveari di una zona.

Contatti: iris.bernardinelli@uniud.it