I 
ANNO 4 Numero 3
Gaetana
Mazzeo [1], Alice Seminara [2], Salvatore Bella [2], Giovanna Ferrauto
[3], Santi Longo [1]
Osservazioni
sugli apoidei e sull’attività di Apis mellifera
in un’area altomontana del Parco dell’Etna
[1]
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Fitosanitarie – Università
degli Studi di Catania, Catania, Italy
[2] PhD - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Fitosanitarie – Università
degli Studi di Catania, Italy
[3] Dipartimento di Botanica – Università degli Studi di
Catania, Catania, italy
Corresponding
author: gamazzeo@unict.it
Gli Autori riportano i risultati di indagini svolte a Monte Tanaurpi,
un ambiente altomontano all’interno del Parco dell’Etna, negli
anni 2005-2006, finalizzate allo studio degli apoidei antofili e dell’attività
di bottinamento di Apis mellifera L.
Le osservazioni, effettuate durante il periodo di fioritura, consistevano
nel censire le specie botaniche presenti nell’area e nel rilevare
gli apoidei antofili lungo un transetto rappresentativo di circa 400 m
di lunghezza. Nell’area di indagine è stato installato un
apiario al fine di valutare le condizioni di salute delle colonie e l’attività
di bottinamento delle api sia direttamente sulle piante in fioritura sia
attraverso l’analisi del polline prelevato dalle trappole poste
all’entrata degli alveari.
I risultati hanno evidenziato la presenza di 30 specie di apoidei, oltre
A. mellifera, appartenenti alle famiglie Colletidae, Andrenidae,
Halictidae, Megachilidae, Anthophoridae, Apidae e principalmente ai generi
Bombus Latr., Lasioglossum Curtis e Halictus
Latr.. Il numero di specie e la consistenza delle loro popolazioni sono
variati nei due anni: i valori più alti sono stati registrati nel
2006, quando l’andamento climatico ha favorito le fioriture delle
essenze dominanti, in particolare di Astragalus siculus Biv. come messo
in evidenza anche dai valori calcolati dell’indice di diversità
di Shannon-Weaver (3.178 nel 2005 e 2.708 nel 2006)
.
L’analisi palinologica ha consentito di individuare 10 morfotipi
pollinici nel 2005 e 6 morfotipi nel 2006, appartenenti principalmente
ai generi trovati in un’area del raggio di 5 Km attorno all’apiario.
Questi dati hanno permesso di delineare l’ipotetica area di foraggiamento
dell’ape mellifera, dove nel complesso sono state rilevate 38 specie
botaniche.
L’analisi del miele ha rilevato la presenza di Castanea
come tipo pollinico dominante e Astragalus come polline di accompagnamento.
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