I 
ANNO 5 Numero 1
The
Honeybee Genome Sequencing Consortium
Una
introspettiva sugli insetti sociali attraverso il genoma di Apis
mellifera
In questo lavoro viene descritto il genoma di Apis mellifera,
organismo essenziale all’ecologia per il suo ruolo di impollinatore
ma soprattutto considerato un modello chiave per gli studi di sociogenomica,
la moderna disciplina che vuol mettere in correlazione la biologia molecolare
con la fisiologia e la neurochimica (e in ultima analisi il comportamento)
degli animali a struttura sociale complessa.
Paragonando la sequenza genica dell’ape con quella di altri insetti,
il genoma di A. mellifera risulta più ricco in A+T e CpG,
mentre mancano le principali famiglie trasposoniche, evolve più
lentamente ed è più simile al genoma di vertebrati per quanto
riguarda i geni per i ritmi circadiani, per il meccanismo dell’interferenza
dell’RNA e per la mutilazione del DNA. Inoltre, A. mellifera
ha meno geni per la risposta immunitaria, enzimi per i meccanismi di detossificazione,
recettori gustativi e proteine per la formazione della cuticola, mentre,
congruentemente alla sua ecologia, ha più geni per i recettori
olfattivi e nuovi geni per l’utilizzazione del polline e del nettare.
Nel paragone diretto tra Drosophila e Apis, i geni coinvolti
nei processi iniziali di sviluppo appaiono diversi, mentre vi sono maggiori
somiglianze nei geni che governano la determinazione del sesso, le funzioni
cerebrali e il comportamento.
Dal genoma sono poi emerse informazioni utili ai genetisti di popolazione
per avanzare una nuova ipotesi che propone l’origine evolutiva di
Apis mellifera nel continente africano, evidenziando inoltre
l’esistenza di strumenti per indagare in profondità sul fenomeno
dell’africanizzazione.
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