I 
ANNO 5 Numero 1
Roberto
Javier Crespo [1], Mauricio David Díaz [1], Gianluca Bedini [2],
Virginia Garcia [1], Ariel Guardia López [1]
Caratterizzazione
fisico–chimica e botanica dei mieli del distretto dell’Olavarría
(Buenos Aires – Argentina)
[1] Programa Cambio Rural Bonaerense. Ministerio
de Asuntos Agrarios de la Provincia de Buenos Aires. B1900. La Plata,
Buenos Aires.
[2] Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose, Facoltà
di Agraria, Università di Pisa
Corresponding
author: rojacre@yahoo.com.ar
La classificazione dei mieli in base all’origine botanica e alle
qualità fisicochimiche è un requisito fondamentale per il
loro mercato.
Scopo di questo lavoro è stato quello di caratterizzare campioni
di miele provenienti da apicoltori del Distretto dell’ Olavarrìa
(Buenos Aires, Argentina), per mezzo di analisi botaniche e fisico chimiche.
Ventisei campioni prelevati presso apicoltori diversi sono stati caratterizzati
botanicamente e suddivisi in monoflorali e poliflorali.
Utilizzando tecniche convenzionali sono stati analizzati HMF, acidità
libera, umidità e colore pfund. Undici campioni sono stati classificati
come monoflorali di Eucalyptus sp. e dieci campioni sono stati
classificati come monoflorali di trifogli, principalmente Lotus
sp. Gli altri sei campioni sono stati classificati come monoflora. I pollini
di Eucalyptus sp. e Lotus sp. sono stati riscontrati
in tutti i campioni, rispettivamente come principale e secondario. I pollini
molto frequenti (> 50% dei campioni) sono risultati appartenere alle
Fabaceae, Myrtaceae e Borraginaceae mentre i pollini frequenti (da 20
a 50% dei campioni) sono risultati appartenere alle famiglie delle Asteraceae,
Apiaceae e Brassicaceae. I pollini appartenenti alle famiglie delle Lamiaceae
e delle Rutaceae sono risultate essere poco frequenti (da 3 a 20% dei
campioni) e i pollini di Poaceae, Acanthaceae, Lythraceae, Pinaceae, Urticaceae
e Rosaceae sono risultati essere rari (presenti in meno del 3% dei campioni).
Il contenuto medio di HMF è stato 8.1 mg.kg-1 con un massimo di
19.6 mg.kg-1.
Il valore medio dell’acidità libera è stato di 12.2
meq.kg-1 con un range variabile da 9 a 20 meq.kg-1. L’umidità
media è stata del 15.9% ed è stata sempre inferiore a 17.4%.
IL colore è risultato variabile tra extra bianco (14.9 mm) e ambra
chiaro (69.3 mm), con una media di 33.2 mm (bianco).
I campioni di miele analizzati sono risultati essere tutti compresi entro
i limiti degli standard internazionali. I risultati hanno evidenziato
un livello qualitativo eccellente per quanto riguarda i mieli analizzati.
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