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I

ANNO 5 Numero 1
Francesca-Vittoria Grillenzoni [1], Alessandra Ferro [1]

Valutazione delle caratteristiche del miele di castagno italiano su base pluriennale e territoriale


[1] Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Unità di ricerca di Apicoltura e Bachicoltura, Via di Saliceto, 80, 40128 Bologna, Italy

Corresponding author: fgrillenzoni@inapicoltura.org

In quest’indagine si è voluto verificare l’andamento qualitativo nell’arco degli ultimi 15 anni (dal 1993 al 2007) di una campionatura costituita da 450 mieli di castagno italiani, individuati fra quelli pervenuti in Istituto negli anni e prodotti nelle diverse regioni.

Tra questi circa il 40% erano mieli comunemente reperibili in commercio. I campioni sono stati sottoposti ad analisi fisico-chimiche, sensoriali e melissopalinologiche. I valori delle analisi fisico-chimiche sono rientrati nei limiti di legge e in quelli più restrittivi previsti per un miele di qualità. Anche i mieli comunemente reperibili sul mercato hanno mostrato un buon livello qualitativo. Dall’analisi sensoriale è emerso che le loro caratteristiche organolettiche sono compatibili con quanto riportato nella scheda di caratterizzazione.

Lo studio melissopalinologico ha rilevato la presenza di 173 tipi pollinici tra cui quelli maggiormente presenti sono risultati Rubus f., Cruciferae, Clematis, Umbelliferae, Prunus f., Trifolium repens gr., Ailanthus, Robinia e Salix e, tra le essenze non nettarifere, Graminaceae e Papaver. I dati ottenuti sono stati ulteriormente elaborati su scala temporale e territoriale.