>APO-IDEA  
 

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ANNO 5 Numero 1
Gianluca Bedini [1], Mauro Pinzauti [1], Antonio Felicioli [2], Maurizio Tiengo [3]

Gli apoidei nel contesto della teoria delle reti

[1] Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose, Facoltà di Agraria, Università di Pisa
[2] Dipartimento di Anatomia, Fisiologia e Biochimica Veterinaria, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Pisa
[3] ROSEN ipermedia - Livorno

Corresponding author: gianlucabedini@virgilio.it


Scopo di questa comunicazione è quello di dare un piccolo contributo alla divulgazione di alcuni concetti relativi alla grande importanza che rivestono gli Apoidei negli ecosistemi. Per fare questo, abbiamo ritenuto opportuno cercare di ripresentare con occhio meno apistico gli Apoidei a chi già li conosce proponendo (senza comunque alcuna velleità di tipo matematico) un approccio sistemistico della complessa struttura di cui gli Apoidei fanno parte.

Nella parte di questo lavoro a carattere pù introduttivo, si cercherà di presentare al neofita la scienza delle reti utilizzando esempi pratici che possano aiutare a comprenderla meglio. A tale scopo saranno introdotti i concetti del funzionamento di internet, del world wide web e di molte altre reti come quelle epidemiche o quella del nuovo terrorismo internazionale.

Uno dei concetti di base della scienza delle reti, che ci permette di trattare l’argomento in maniera molto semplificata, è quello che tutte le reti, sebbene all’apparenza molto dissimili tra
loro, condividono modelli strutturali molto simili, allo stesso modo in cui persone molto diverse tra loro condividono lo stesso disegno dell’ apparato scheletrico. Per una migliore comprensione dell’importanza del superordine Apoidea all’interno della struttura e del funzionamento delle rete ecosistema, l’intero gruppo sistematico è descritto come un “nodo” altamente connesso legato da importanti interazioni con circa l’ 80% delle piante con fiore che vivono sul pianeta Terra. In questo contesto è chiara l’importanza di azioni volte a preservare sia la diversità del patrimonio mondiale di Apoidei, sia ovviamente gli ecosistemi e agroecosistemi in cui essi vivono.

Particolare risalto è dato all’aspetto della conoscenza della biologia di questi insetti allo scopo di incrementare la loro diffusione e il loro numero, mettendo a loro disposizione nuovi siti di nidificazione e promovendo il loro utilizzo nel servizio di impollinazione.