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ANNO 5 Numero 2
GIOVANNA
DEL BENE (1), DONATO TESORIERO (2), ANNA GLORIA SABATINI (2)
1CRA
- Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia, Firenze
2CRA – Unità di Ricerca di Apicoltura e Bachicoltura,Via
di Saliceto, 80, 40128 Bologna
*Corresponding author: giovanna.delbene@entecra.it
Approccio alla individuazione delle cause della sindrome dello spopolamento
degli alveari (CCD Colony Collapse Disorder) con riferimento alle onde
elettromagnetiche
Sono
passate in rassegna le varie ipotesi avanzate sull’origine del Colony
Collapse Disorder (CCD). Oltre alle possibili cause dovute agli agrofarmaci
(per esempio i principi attivi per la concia del mais) o alle malattie
delle api (varroasi, nosemiasi, virosi), viene prestata particolare attenzione
al ruolo dei campi elettromagnetici (e.m.). Dopo avere richiamato alcuni
concetti base riguardanti la natura e gli effetti biologici delle radiazioni
e.m., sono riportati e discussi i risultati delle indagini svolte sulle
interazioni tra campi e.m. e api.
Tali indagini hanno riguardato un ampio intervallo dello spettro e.m.,
dalle microonde (con frequenze dell’ordine di alcuni GHz) fino ai
così detti campi extremely low frequency (ELF), ma si sono principalmente
focalizzate ai due estremi per ragioni pratiche. Infatti, la regione delle
microonde è ampiamente utilizzata per i radar e i telefoni portatili,
mentre i campi ELF sono generati dalle linee ad alta tensione.
Risultati contradditori sono riportati in letteratura perché in
alcuni casi campi elettrici o magnetici o entrambi paiono avere una relazione
positiva con il CCD, mentre altri esperimenti non hanno mostrato alcuna
influenza sul comportamento delle api. Pertanto, sono suggerite indagini
più approfondite e analisi statistiche appropriate per dare una
risposta definitiva al problema.
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