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I

ANNO 2 Numero 3
Nicola Palmieri [1], Marino Quaranta [2], Anna Gloria Sabatini [3]
Strategia di bottinamento di Anthophora plumipes (Pallas) (Hymenoptera, Anthophoridae) attraverso l’analisi del polline prelevato dalle zampe e dall’apparato digerente

[1]Studio Naturalistico, Ponte Pattoli, Perugia (Italy)
[2] CRA - Istituto Sperimentale per la Frutticultura, Roma (Italy)
[3]CRA - Istituto Nazionale di Apicoltura, Bologna (Italy)

Corresponding author: marino.quaranta@entecra.it

In questa ricerca, condotta nel Parco Scientifico Didattico di Isola Polvese, all’interno del Parco Regionale del Lago Trasimeno in Umbria, è stata studiata l’attività di bottinamento di femmine adulte di Antophora plumipes (Pallas), allo scopo di ottenere informazioni utili all’impiego di questa ape in programmi di impollinazione di flora spontanea o di colture agricole. A. plumipes è una specie, diffusa nella regione Paleartica e nell’Africa del Nord, che spesso nidifica in grandi aggregazioni.

Essa dimostra una buona capacità di adattamento a differenti condizioni ambientali e di conseguenza presenta un’ampia distribuzione geografica. Questa adattabilità la rende un candidato interessante come specie da allevare per essere impiegata in programmi di impollinazione guidata. Attraverso le analisi entomopalinologiche del polline rinvenuto sulle zampe e nell’apparato digerente di 23 esemplari, sono stati ottenute 41 tipi pollinici.

Dall’analisi della composizione floristica e dalle frequenze dei granuli pollinici si evidenzia che nell’area di studio, le specie botaniche preferite sono Leopoldia comosa, (L.), Teucrium fruticans L., Aesculus hippocastanus L. e Fraxinus ornus L. Il numero minimo di tipi pollinici trovato in un esemplare è stato di 6, quello massimo 20; il numero medio di tipi di polline per individuo è stato 13,9 (dev. st.= 3,84); un’estesa frazione delle femmine (il 70%) trasportava più di 10 tipi pollinici diversi.

L’entomopalinologia si dimostra un utile strumento di indagine per affinare le conoscenze sul comportamento alimentare delle specie che raccolgono polline e per fornire indicazioni convenienti per l’impiego degli insetti pronubi nell’impollinazione delle colture e della flora spontanea. Antophora plumipes si rivela specie dal comportamento ampiamente polilettico, che potrebbe essere proficuamente impiegata per mantenere un’alta diversità vegetale e dovrebbe essere tenuta in considerazione in progetti di riqualificazione di territori degradati e nella conservazione di aree naturali di particolare pregio.