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I

ANNO 3 Numero 3
Renzo Barbattini [1], Federica Gazziola [1], Djaouida Rekab [2], Franco Frilli [1], Silvia Ursic [1]

Spore fungine nei mieli di melata


[1] Dip. Biologia applicata alla difesa delle piante Sez. Entomologia, Università di Udine, Italia
[2] Dip. Biologia applicata alla difesa delle piante Sez.
Patologia vegetale, Università di Udine, Italia

Corresponding author: renzo.barbattini@uniud.it

Mediante l’analisi melissopalinologica (l’unico metodo analitico che ci permette di risalire alla flora bottinata dale api) è stato stabilito che i mieli di melata devono avere un rapporto tra elementi indicatori di melata (spore fungine o alghe) e granuli di polline di piante nettarifere (IM/P) superiore a 3. In questa ricerca sono state analizzate le spore fungine presenti in 21 campioni di miele sia attraverso l’analisi melissopalinologica sia attraverso l’isolamento di funghi in piastra.

Le spore fungine riscontrate attraverso l’analisi melissopalinologica sono state abbondanti: le più rappresentate sono state Aspergillus, Alternaria, Ascospore, Penicillium, Torula, Cladosporium, Botrytis, Epicoccum, Ustilaginaceae, Mucor, Oidium, Fusarium e Puccinia. I funghi isolati in piastra sono stati Cladosporium, Alternaria, Aspergillus, Penicillium, Fusarium, Tricoderma e Basidiomyces: un campione ha mostrato anche la presenza di Rizoctonia e Pithium. Probabilmente sono state isolate solo una parte della totalità delle spore presenti nel miele di melata. E stato quindi confermato che la presenza di spore fungine e’ una caratteristica del miele di melata. Ulteriori ricerche sono necessarie per verificare se differenti mieli di melata, prodotti in zone geografiche diverse, presentino differenti associazioni di spore fungine.