
BEE SHOP, l'apicoltura europea del futuro
BEE SHOP (Bees in Europe and Sustainable Honey Production)
è un Progetto Strategico di Ricerca finanziato da Bruxelles all’interno
del 6° Programma Quadro UE che mette in rete nove gruppi di
ricerca per promuovere e migliorare la qualità
del miele prodotto in Europa, controllandone gli standard di
qualità lungo tutta la filiera - dal nettare del fiore fino alla
tavola – con l’intento di accrescere la fiducia del consumatore
nei confronti del prodotto e per fornire al miele UE un vantaggio di mercato
nei confronti di altri prodotti analoghi d’importazione.
Obiettivo
primario del Progetto è la riduzione delle potenziali cause
di contaminazione del miele. Questo potrà avvenire sia
diminuendo il contatto tra api e inquinamento ambientale, sia sviluppando
un’apicoltura che elimini progressivamente l’uso della sostanze
chimiche di sintesi nella terapia per le patologie apistiche.

Il Progetto, coordinato dal Prof. Robin Moritz dell’Università
“Martin Luther” di Halle-Wittenberg (D), suddivide la ricerca
in quattro Dipartimenti che, lavorando in sinergia, analizzeranno la filiera
da quattro distinti punti di vista, dando così diverse connotazioni
alla parola “qualità”.
> Miele
La qualità del miele non è importante solamente
per il consumatore ma anche per la colonia di api. L’Honey Department
non focalizzerà la propria ricerca sull’analisi dei residui,
ma sulle proprietà fisiologiche del prodotto e
sulla capacità del miele di prevenire le malattie della colonia.
>
Patologia
Il paradigma che mira a combattere le patologie con la lotta chimica si
è rivelato dannoso in quanto non eradica i patogeni e sviluppa
resistenze nei parassiti. L’ambizioso intento di questo campo di
ricerca è la totale eliminazione dell’uso di sostanze
chimiche nel controllo delle malattie delle api, affinando la
comprensione delle interazioni ospite/parassita e facendo luce sul processo
di infezione dell’alveare a tutti i livelli.
>
Comportamento e genetica
La selezione genetica di api resistenti alle malattie è una delle
vie preferenziali per eliminare l’uso della chimica nella pratica
apicola. Questo campo di ricerca vuole quindi sviluppare nuovi
strumenti molecolari per controllare gli incroci e per selezionare ceppi
di api resistenti alle malattie. Una seconda via per eliminare
la contaminazione del miele è il controllo del comportamento delle
api mentre raccolgono il nettare nell’ambiente. Lo studio darà
particolare enfasi ai fattori di influenza sulla capacità di apprendimento
e sulla memoria delle api.
>
Estensione
Esistono numerosi criteri di buona conduzione degli alveari che pur offrendo
buone performance per la minimizzazione del rischio di infezioni, non
sono diventati di routine in molti Paesi europei. Questo gruppo di lavoro
di BEE SHOP si occupa dello sviluppo nell’apicoltura pratica
e commerciale di strategie di gestione igienica dell’alveare.

La rete europea BEE SHOP
- Istituto
Nazionale di Apicoltura, Bologna (I)
- Martin-Luther-University,
Halle-Wittenberg (D)
- Swedish University of Agricultural
Sciences, Uppsala (SE)
- Queen’s
University, Belfast (UK)
- CNRS, Toulouse e Paris (F)
- CEBAS, Murcia (ES)
- University Hohenheim,
Stuttgart (D)
- Slovak Academy of Science, Bratislava
(SK)
- Bee Research Institute, Dol
(CZ)
>sito
ufficiale del progetto
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