L’Istituto
è impegnato in programmi di ricerca nel campo della valorizzazione
qualitativa delle produzioni apistiche, in particolare per la valorizzazione
del miele.
L’attività
di ricerca è dunque orientata alla definizione di requisiti
qualitativi da inserire, dove possibile, nell’ambito di
disciplinari di produzione, previsti dalla normativa nazionale o internazionale
dove si manifesta un generale orientamento a perseguire la qualità
anche attraverso la tipizzazione del prodotto con un marchio di indicazione
geografica protetta, strumento essenziale per gli apicoltori per rendere
più qualificata e remunerativa la propria attività e, per
il consumatore, mezzo indispensabile per individuare i prodotti più
garantiti.
Le linee
di ricerca perseguite dall’Istituto sono:
> Studi
e sperimentazioni finalizzati alla caratterizzazione e qualificazione
del miele attraverso la definizione dell’origine botanica e geografica
per un miglioramento qualitativo.
> Analisi
dei prodotti dell’alveare (pappa reale, cera, polline, propoli)
> Studi
sui criteri di conservazione dei prodotti dell’alveare e sulle loro
possibili alterazioni.
> Valutazione
della sicurezza alimentare dei prodotti, mediante il controllo dei possibili
residui di antiparassitari e farmaci veterinari.
> Studio
di nuovi parametri chimici utilizzabili nella valutazione dei prodotti
> Messa
a punto di moderne metodiche analitiche
Per questi
scopi l’Istituto fa parte di Working group nazionali e internazionali:
• il gruppo di lavoro per il Codex Alimentarius;
• International Honey Commission;
• il gruppo di lavoro UNI per la normazione dei metodi di prova
relativi al miele.
Personale
impegnato in questa sezione:
Dr Anna Gloria
Sabatini
Dr Gian Luigi Marcazzan
P.c. Roberto Colombo
Dr Francesca Vittoria Grillenzoni
Dr Giorgia Serra
Dr Valentina Bassignani
Dr Milena Rancan
Dr Mirella Capelli
Dr Simona Rossi
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